Non sono un’agenzia. Sono la persona che ci mette la faccia.
Le agenzie ti vendono ore-lavoro e report incomprensibili. Io ti offro una strategia costruita su misura per portarti clienti reali. Niente filtri, niente account manager: parli solo con chi fa il lavoro.
Non nasco marketer.
Nasco tecnico.
Unisco competenze tecniche, visione strategica e attenzione all’esperienza utente per aiutare le PMI a farsi trovare online.
Mentre gli altri studiavano “comunicazione creativa”, io passavo le notti a smontare il codice dei siti per capire perché Google ne premiava alcuni e ne affossava altri.
Ho lavorato per anni dietro le quinte delle agenzie su progetti web, SEO ed e-commerce, vedendo troppi budget bruciati in strategie copia-incolla. Nel frattempo, dal 2018 costruivo visitarelanzarote.it — oggi la guida italiana più completa su Lanzarote con 500+ articoli, 2.6 milioni di impressioni e keyword in posizione #1 su Google.
Quel progetto è il mio laboratorio: ogni strategia che propongo ai clienti l’ho prima testata lì. A un certo punto ho detto basta con le agenzie e ho deciso di offrire alle PMI italiane quello che le grandi strutture non possono dare: cura maniacale e responsabilità diretta. Se il sito non va, rispondo io.

Odio la fuffa
Nel nostro settore è pieno di gente che vende “visibilità” e “brand awareness”. Io sono diverso: sono ossessionato dai numeri che puoi portare in banca.
Il mio approccio è ingegneristico:
1) Analisi dei dati: Non mi muovo se non so cosa cercano i tuoi clienti.
2) Tecnica pulita: Ottimizzo il codice perché piaccia ai bot di Google e AI.
3) Monitoraggio costante: Se una strategia non porta fatturato, la cambio.
L’AI non chiede permesso
L’AI ha espanso il campo di gioco della SEO. La uso ogni giorno per rendere i miei clienti più visibili: su Google, nei risultati di ChatGPT, nelle citazioni di Perplexity e in Google AI Overviews. Non è un mondo separato dalla SEO — è l’evoluzione della SEO.
Pensaci: i tuoi clienti non cercano più solo su Google. Fanno domande complesse agli assistenti virtuali. Se l’AI non conosce il tuo brand, o peggio, consiglia i tuoi concorrenti, stai perdendo fatturato senza nemmeno saperlo.
Quello che mi chiedono più spesso
Perché lavori da solo e non hai un’agenzia?
Per scelta. Le agenzie devono fare volume per pagare gli uffici e gli stagisti. Io voglio lavorare con pochi progetti alla volta (massimo 5-6 l’anno) per seguirli personalmente in ogni dettaglio. Preferisco essere un sarto che un negozio di fast fashion.
Ti occupi anche di Social Media?
No. Faccio una cosa sola e la faccio bene. Se cerchi qualcuno che ti faccia i post su Instagram o strategie per TikTok, ho ottimi partner da presentarti, ma non sono io.
Sei tu a fare il lavoro o lo deleghi?
Metto le mani nel codice io, scrivo le strategie io, rispondo al telefono io. Se delego parti operative, supervisiono ogni singola virgola. La responsabilità è sempre mia al 100%.

40.000 iscritti. Zero budget pubblicitario.
Fuori da Lavoro
È Ho fondato Bike&Raft per passione, ma l’ho fatto crescere applicando le stesse strategie che uso per i clienti. 40.000 iscritti e milioni di visualizzazioni senza un euro in ads: keyword research per i titoli, ottimizzazione delle thumbnail, analisi dei dati per capire cosa funziona, iterazione continua.
È la prova concreta che le strategie di content optimization e crescita organica che propongo funzionano — testate sulla mia pelle, non lette sui libri.
Ti va un caffè virtuale?
Niente venditori aggressivi. Facciamo una chiacchierata di 15 minuti su Google Meet. Ci conosciamo, mi racconti il tuo business e vediamo se c’è feeling per lavorare insieme.
